PiùTuaPalermo

23 Settembre – 2 Ottobre 2016

La Casina Cinese è tornata a splendere!
Scoprite come abbiamo restaurato i lampadari della Casina

Guarda il video su:
il restauro dei lampadari della Casina Cinese


Scopri il fascino della città di Palermo attraverso i numeri.

7 La Smorfia moderna associa il 7 a «palazzo». Il Palazzo dei Normanni fu sede imperiale sotto Federico II e Corrado IV ed è costruito sopra insediamenti punici. Si tratta anche della più antica residenza reale d'Europa.
4 In origine, il palazzo era dotato di 4 torri normanne di pianta quadrangolare: la Greca, la Chirimbi, la Pisana, la Joaria. Ad oggi, ne rimangono soltanto 2, la Pisana e la Joaria

Solo per Imperatori e Re

Clicca su un numero per scoprire la curiosità

7 4
75 Inizialmente si preparava in occasione del Carnevale, in seguito è diventato un dolce da degustare in tutte le occasioni. Non si sa, di preciso, quali siano le sue origini, ma già Cicerone, nel 75 a.C., descriveva un dolce quasi identico al cannolo.
54 La Smorfia Napoletana attribuisce al cannolo il numero 54

Il Cannolo

Clicca su un numero per scoprire la curiosità

75 54

Valorizzazione

La tua città ha più valore grazie anche al Gioco del Lotto.

Casina Cinese di Palermo

La Casina Cinese, nota anche come Palazzina Cinese, è un edificio di gusto orientaleggiante costruita nel 1790 per iniziativa del barone Benedetto Lombardo della Scala. Inizialmente destinata a essere una palazzina di caccia, deve la sua celebrità al prestigioso interessamento del re Ferdinando IV di Borbone, e della moglie Carolina, scappati nel 1799 da Napoli in seguito all’avanzata delle forze napoleoniche. La coppia sovrana s’innamorò subito della casina di ispirazione cinese e riuscì ad appropriarsi dell’edificio. Ferdinando IV, ovviamente, decise di rendere la Casina ancora più sontuosa, incaricando dei lavori il celebre architetto Venanzio Marvuglia che la rese una piccola dimora reale, ulteriormente abbellita nei suoi interni con decorazioni sempre ispirati allo stile orientale.

Archivio di stato di Palermo

La sede principale dell'archivio è un ex convento dei padri Teatini, sorto nel Seicento. È collegato alla quattrocentesca chiesa di Santa Maria degli Angeli, mentre l’altra sede dell'archivio si trova nell'ex convento di Santa Maria degli Angeli.
L'Archivio di Stato di Palermo conserva la documentazione relativa agli organi centrali del Regno di Sicilia (sotto le dinastie normanna, sveva, angioina e aragonese), sino ad arrivare al XX secolo. L'istituto dispone di due sale di studio, di un laboratorio per il restauro e la legatoria, oltre a essere sede della Scuola di Archivistica Paleografia e Diplomatica.
Dentro l'archivio si conserva il più antico documento cartaceo d'Europa: si tratta di un diploma greco-arabo di una concessione del 1109 della contessa normanna Adelasia.

Itinerari