Mostra "Mario Sironi 1885-1961"

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4 ottobre 2014 – 8 febbraio 2015 – Complesso del Vittoriano, Roma


LA MOSTRA
Si è conclusa la grande mostra monografica dedicata a MARIO SIRONI, sostenuta da IL GIOCO DEL LOTTO e allestita al Complesso del Vittoriano di Roma.  Dipinti a olio, tempere, bozzetti e disegni, cartoni preparatori, illustrazioni, lettere e documenti d’archivio, hanno permesso di conoscere, nella ricorrenza dei centotrent’anni dalla nascita, non soltanto il pittore, ma anche l'illustratore e il grafico, l'architetto, lo scultore e il decoratore, grande protagonista dell'arte italiana del '900.
Filo conduttore della mostra è stato dare un’idea sintetica, ma significativa, dell’opera artistica di Sironi, attraverso una novantina di opere che ne potessero testimoniare al meglio la grandezza espressiva.
Dopo l’epoca futurista e metafisica, ecco gli anni '20, quando Sironi è tra i fondatori del Novecento Italiano e dà avvio a una stagione novecentista e classica, che comprende, tra l’altro, L’Architetto, 1922-1923 (uno dei suoi massimi capolavori, esposto alla Biennale di Venezia del 1924).
Venivano poi documentati il momento della sua “crisi espressionista”, tra gli anni '20 e gli anni '30, e la successiva avventura della pittura murale sempre degli anni '30; la stagione neometafisica e il ritorno al quadro degli anni '40.
La mostra terminava con le opere decostruttive del dopoguerra, fino all’Apocalissi finale, che è quasi il testamento spirituale dell’artista.


LO SAI CHE...

  • Mario Sironi fu uno dei fondatori, insieme a Margherita Sarfatti, del movimento Novecento, che si riproponeva la rivalutazione e l'approfondimento di tutta l'antica tradizione italiana dall'affresco, al mosaico, al bassorilievo. 
  • Durante la prima guerra mondiale (di cui lascia testimonianza in disegni dalla grande forza plastica ed espressiva) Sironi si arruola, insieme a molti futuristi, nel Battaglione Volontario Ciclisti. Nel settembre 1943 aderisce alla Repubblica di Salò; il 25 aprile rischia anche di essere fucilato: esce in strada fra gli spari, a Milano, e viene fermato a un posto di blocco da una brigata partigiana. Sarebbe stato ucciso, se Gianni Rodari, che faceva parte della brigata e l’aveva riconosciuto, non gli avesse firmato un lasciapassare.
  • Accanto alle grandi imprese decorative, Sironi progettò complessi allestimenti architettonici, come il Padiglione Fiat alla Fiera Campionaria di Milano, nel 1936, e l'anno seguente, la sala dell’Italia d’Oltremare all’Expo Internazionale di Parigi.

DIAMO I NUMERI

8 febbraio: ultimo giorno per poter visitare la mostra
90: le opere di varia tipologia esposte nelle sale del Vittoriano
anni '30: il periodo della grande pittura murale
4 ottobre: data di apertura della mostra
76
: gli anni di vita dell’artista