Raffaello incontra Raffaello

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6 novembre 2011 - 29 gennaio 2012 - Palazzo Barberini, Roma


DUE CAPOLAVORI A CONFRONTO
Grazie al contributo de Il Gioco del Lotto, la Galleria di Arte Antica a Palazzo Barberini ha offerto al pubblico un’esposizione straordinaria: per la prima volta sono stati messi a confronto i due celebri dipinti di Raffaello Ritratto di giovane e La Fornarina.
La Galleria, ampliata e rinnovata dopo un lungo restauro realizzato anche con i proventi de Il Gioco del Lotto, ha in programma un’intensa attività di conferenze, mostre e scambi culturali, come questo, attuato con il Museo Tyssen Bornemisza di Madrid.
Ma cosa hanno in comune i due ritratti?
L’aura di mistero che avvolge l’identità dei protagonisti: la donna amata da Raffaello e il giovane rampollo della nobile famiglia dei Farnese sono le ipotesi più accreditate, ma non del tutto certe. E poi lo stile e l’impostazione. Il realismo dei tratti e il forte naturalismo conferiscono ai due giovani una forte vitalità che trapela soprattutto nello sguardo: i loro occhi, nello spazio della sala, non abbandonano mai il visitatore.
GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO PER L’INIZIATIVA SPONSORIZZATA DA IL GIOCO DEL LOTTO che il 6 novembre 2011 ha permesso a 2400 persone di assistere gratuitamente all’evento. Per l’intera giornata i mediatori culturali offerti da IL GIOCO DEL LOTTO hanno coinvolto e guidato i numerosi visitatori alla scoperta della storia e delle curiosità dei due dipinti riscuotendo un altissimo gradimento.


LO SAI CHE...

  • Molti studiosi riconoscono nella Fornarina la donna amata da Raffello e forse sua sposa (al dito porta un anello): Margherita Luti, la figlia di un fornaio di Trastevere, da cui il soprannome di "Fornarina". Altri, invece, ritengono che il soprannome “Fornarina” non abbia nulla a che vedere con il pane, ma sia il nome d’arte di una prostituta, forse la celebre Imperia (amante di Agostino Chigi) o forse la non meno famosa Beatrice Ferrarese.
  • Del giovane del ritratto, invece, si è ipotizzato fosse Alessandro de’ Medici, il futuro papa Clemente VII, ma un suo ritratto successivo, di sicura attribuzione, mostra tali differenze somatiche da rendere molto dubbiosa questa ipotesi. Attualmente la tesi più seguita è quella che fa il nome di Pier Luigi Farnese, figlio illegittimo del cardinale Alessandro Farnese, tesi avvalorata anche da alcuni riscontri deducibili dalle fonti.

DIAMO I NUMERI

40: le opere di altri pittori in mostra
3 di notte: l’ora in cui Raffaello nasce e muore, secondo Vasari  
14: l’età del giovane nel ritratto, secondo le ipotesi più recenti
37: gli anni di vita di Raffaello
44
x29: le dimensioni del Ritratto di giovane