L’Italia di Le Corbusier

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18 ottobre 2012 – 17 febbraio 2013 - MAXXI, Roma


LA MOSTRA
Il GIOCO DEL LOTTO ha sostenuto la mostra “l’Italia di Le Corbusier” dedicata all’architetto e pittore svizzero, naturalizzato francese. Seguendo un filo cronologico e tematico al tempo stesso, il percorso espositivo ha preso le mosse dall’importanza che l’Italia ha avuto nella formazione artistica e architettonica dell’artista che, tra gli anni 1907 e 1923, compie ben quattro viaggi nel nostro paese.
In mostra 300 fotografie, come quelle scattate dall’architetto a Roma nel 1921 o quelle sul tetto del Lingotto di Torino, disegni, acquarelli e dipinti realizzati da Le Corbusier, accanto a opere di artisti italiani con cui era in contatto come Carlo Carrà, Giorgio Morandi, Gino Severini. Sono stati esposti anche 320 documenti originali, tra cui la corrispondenza con Alberto Sartoris, Gino Pollini, Giuseppe Terragni e Pier Luigi Nervi, con la FIAT e con Adriano Olivetti, dai quali l’artista sperava di ottenere qualche committenza, un filmato di Moholy - Nagy del 1933. La mostra ha dedicato spazio anche alla figura di Le Corbusier pittore, all’esperienza della rivista L’Esprit Nouveau, che egli dirige tra il 1920 e il 1925 insieme al pittore purista Amedeé Ozenfant, ai rapporti con le riviste italiane e alla querelle tra purismo e metafisica.


LO SAI CHE...

  • Nella sua lunghissima carriera, durata quasi 60 anni, Le Corbusier realizzò 75 edifici in 12 nazioni, una cinquantina di progetti urbanistici, tra cui il piano di fondazione di una nuova città, Chandigarh, capitale del Punjab in India.
  • Le Corbusier è stato uno dei maggiori teorici dell'architettura del XX secolo ed ha lasciato un enorme corpus di scritti, tra cui una cinquantina di libri dedicati all'architettura, l'urbanistica, il design e l'arte. Tra tutti si cita Vers une architecture del 1923, che rappresentò una sorta di bibbia per gli architetti del Movimento Moderno.
  • Le Corbusier è pseudonimo di Charles-Edouard Jeanneret Gris. Le Corbusier era il cognome degli avi paterni.
  • Nel 1928 Le Corbusier disegna con Pierre Jeanneret e Charlotte Perriand, la celebre Chaise Longe LC4. Le Corbusier definiva questa poltrona reclinabile come “la vera macchina per riposare”.

DIAMO I NUMERI

5: i punti dell’architettura moderna descritti dall’artista
60 anni (circa): la durata della carriera artistica di Le Corbusier
75: gli edifici costruiti da Le Corbusier
4: i viaggi di Le Corbusier in Italia
17
ottobre: giorno d’inaugurazione della mostra