Dal Musée d’Orsay IMPRESSIONISTI Tête à tête

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15 ottobre 2015 – 7 febbraio 2016 – Complesso del Vittoriano, Roma


LA MOSTRA
Edouard Manet, Pierre-Auguste Renoir, Edgar Degas, Frédéric Bazille,
Camille Pissarro, Paul Cézanne, Berthe Morisot, Giovanni Boldini: sono solo alcuni dei grandi artisti autori delle opere provenienti dal Museo d'Orsay protagoniste della mostra “Impressionisti. Tête-à-tête” che, grazie al sostegno de Il Gioco del Lotto, è stata allestita al Complesso del Vittoriano di Roma.
Una rassegna di oltre sessanta opere, tra cui anche dieci sculture, per delineare il ritratto della società parigina della seconda metà dell’Ottocento, attraversata dai grandi mutamenti artistici, culturali e sociali di cui gli Impressionisti furono esponenti e testimoni.
"Vero pittore è colui che sa afferrare il lato epico della vita di ogni giorno e sa farci vedere quanto siamo grandi e poetici nelle nostre cravatte e nelle nostre scarpe verniciate." Charles Baudelaire

In occasione della mostra, nel mese di novembre, IL GIOCO DEL LOTTO ha offerto ben due Serate dell'Arte e due Laboratori Day, dando l’opportunità alle famiglie e a tutti gli appassionati d’arte di ricostruire l’ambiente culturale e gli stimoli artistici in cui operarono gli impressionisti e di cogliere il rinnovamento stilistico di cui il movimento impressionista fu portavoce.

LO SAI CHE...

  • Il nome "Impressionisti" deriva dall’epiteto inizialmente usato in senso dispregiativo contro i pittori del gruppo, tratto dal titolo di un quadro di Claude Monet, "Impression: soleil levant" (1873, Parigi, Musée Marmottan).
  • L'Impressionismo rimase sostanzialmente un fenomeno francese, anche se ebbe diverse ripercussioni in Europa. In Belgio l'Impressionismo fu introdotto intorno al 1870 niente meno che dal greco Pericle Pantagis!
  • In Italia il movimento impressionista non ebbe uno sviluppo particolare: Federico Zandomeneghi, Armando Spadini, Antonio Mancini e Giuseppe De Nittis sono alcuni degli artisti influenzati dal movimento. De Nittis fu invitato da Degas nel 1874 ad esporre con gli Impressionisti nello studio del fotografo Nadar.
  • Gli Impressionisti utilizzarono la pittura "en plain air"; tale termine indica un metodo pittorico consistente nel dipingere all'aperto per cogliere le sottili sfumature che la luce genera su ogni particolare.

DIAMO I NUMERI

5: le sezioni in cui è stato suddiviso il percorso espositivo
2: le serate dell'arte e le giornate dedicate ai laboratori di "Io gioco con l'Arte" offerte da Il Gioco del Lotto
60: le opere esposte in mostra
7 febbraio 2016: ultimo giorno in cui è stato possibile visitare la mostra
15 ottobre 2015: apertura della mostra al pubblico