Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana

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11 novembre 2011 - 9 aprile 2012


LA MOSTRA
Il Gioco del Lotto ha sostenuto la mostra internazionale, di alto livello scientifico, allestita al Palazzo delle Esposizioni di Roma: Homo Sapiens. La grande storia della diversità umana. Per la prima volta, un grande affresco multidisciplinare ha raccontato la storia dell’umanità, le radici e i percorsi delle popolazioni umane, con il contributo di 16 Università e più di 30 Musei e Istituzioni di tutto il mondo. La mostra, inoltre, ha offerto un ricco programma di incontri rivolti a tutti, dove si sono confrontati antropologi, genetisti, linguisti, demografi, archeologi e filosofi sulle scoperte recenti circa la complessità dell’evoluzione umana.
A gennaio, IL GIOCO DEL LOTTO, in collaborazione con i Servizi educativi Laboratorio d’arte Azienda Speciale Palaexpo, ha offerto a bambini e ragazzi i laboratori gratuiti Io gioco con l’Arte. Simili Diversi e l’ingresso GRATUITO agli under 30, il primo mercoledì di ogni mese.


LO SAI CHE...

  • Ci si può davvero emozionare davanti all’affascinante viaggio che 200 mila anni fa l’Homo Sapiens ha intrapreso, partendo da una piccola valle di quella che oggi chiamiamo Etiopia, fino a giungere in tutti i continenti del nostro pianeta, convivendo con altre specie umane e formando la grande varietà di popolazioni e di culture.
  • Reperti unici provenienti da tutto il mondo, modelli in scala reale, exhibit interattivi e ambienti immersivi di suoni e colori, raccontano le grandi “prime volte” dell’umanità, dai primi passi in posizione eretta, alle prime opere d’arte.
  • Il messaggio universale è semplice: gli uomini sono tutti uguali, il codice genetico che li accomuna è uno e le differenti civiltà sono tutte intrecciate fra loro.

DIAMO I NUMERI

8: le nazioni coinvolte nel progetto della mostra
16: il numero delle Università che hanno offerto il loro contribuito scientifico
6: le sezioni della mostra
15: gli incontri a carattere scientifico offerti al pubblico durante la mostra
27: i componenti del comitato scientifico internazionale