Il Gioco del Lotto per Forte di Belvedere

1140x300

8 luglio – 13 ottobre 2013- Forte di Belvedere, Firenze


LA MOSTRA
Lunedì 8 luglio IL GIOCO DEL LOTTO e il Comune di Firenze hanno riaperto al pubblico il Forte di Belvedere a Firenze, celebre punto panoramico e pregevole opera architettonica della città, posto nel punto più alto della collina di Boboli.
Per l'occasione, IL GIOCO DEL LOTTO ha offerto l'ingresso gratuito, dalle ore 18.00, e la visita guidata gratuita al Forte, dalle ore 19.00 alle 21.00, con partenze ogni 15 minuti. 
Fino al 13 ottobre il Forte di Belvedere ha ospitato la mostra L'Anima e la Materia di ZHANG HUAN, uno degli artisti più celebrati del momento e tra le personalità più apprezzate nel panorama contemporaneo.  Anche la mostra è stata realizzata dal Comune di Firenze in partnership con IL GIOCO DEL LOTTO.
In mostra la monumentale installazione pubblica Three Heads Six Arms, le Cowskin realizzate con la pelle di vacca o di bufalo, rimandi all'infanzia contadina dell’artista e alcuni dei più suggestivi dipinti della serie degli Ash Painting, Confucius No.3, 2011, Confucius No.4, 2011, Sea Series, 2012, Lunatic’s Diary e Soong Chingling, 2008, realizzati anch’essi con la cenere degli incensi bruciati dai fedeli in segno di preghiera nei templi buddisti intorno a Shanghai. L’uso di questo materiale permette a Zhang Huan di affrontare il senso profondo del ciclo della vita e in Taiwan Buddha (2010) unisce al potere visuale di una monumentale installazione e dell’uso scultoreo della cenere, l'evocativa azione dello scorrere del tempo. L’opera si compone di due parti alte più di 5 metri, una realizzata in cenere e l’altra un calco di alluminio con cui viene creata la prima: Ash Buddha non è protetto da nessuna forza eterna e dunque era destinato a disgregarsi e a dissolversi durante il periodo della mostra, diventando metafora tangibile della precarietà dell’essere umano, una riflessione sui concetti di vita e di morte nella filosofia buddista, ma anche della possibilità di una continua rinascita spirituale.


LO SAI CHE...

  • Il Forte di San Giorgio, meglio conosciuto come Forte di Belvedere, fu fondato nel 1590, durante il Granducato di Ferdinando I, e realizzato secondo i disegni di Bernardo Buontalenti. Oltre a difendere la città da eventuali attacchi esterni, il Forte, in caso di pericolo, poteva essere raggiunto da Palazzo Pitti attraverso il giardino di Boboli.  La fortezza rappresentava infatti l'ultima tappa del Corridoio Vasariano che collegava Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti con un percorso sospeso, via Boboli, tramite un suggestivo intreccio di passaggi, appartamenti, corridoi, ponti e giardini.
  • La Palazzina divenne la cassaforte dei Medici, i cui averi erano custoditi in fondo a un pozzo all’interno dell’edificio. Della stanza del tesoro si favoleggiò per secoli e recentemente si è scoperto che essa esiste davvero.  Vi si accede da una stretta scala che ha i gradini in parte di legno, in modo da poterli tirare su, come un ponte levatorio. Le porte di accesso erano protette da meccanismi collegati ad archibugi, per sparare a chiunque tentasse di forzarle. Inoltre, un trabocchetto nascondeva un pozzo con lame affilate. Come estremo espediente contro i ladri c'era la possibilità di allagare completamente la camera dall'alto.

DIAMO I NUMERI

48: gli anni di Zhang Huan
8 luglio 2013: riapertura del Forte di Belvedere a Firenze
3: i piani in cui è suddiviso il Palazzetto del Belvedere e le giornate degli Open Days
30: i minuti che separavano le partenze delle visite guidate, offerte da IL GIOCO DEL LOTTO, per gli Open Days
13 ottobre 2013: giorno di chiusura della mostra L’ANIMA E LA MATERIA