DALI’. Un artista. Un genio

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10 marzo - 30 giugno 2012


LA MOSTRA
IL GIOCO DEL LOTTO ha sostenuto la mostra dedicata all’arte poliedrica del grande artista spagnolo Salvator Dalì al Complesso del Vittoriano di Roma. L’esposizione ha raccolto alcuni fra i suoi più celebri capolavori, mettendo anche in risalto il suo rapporto artistico con l’Italia. I dipinti e i disegni, insieme a documenti, fotografie, filmati, lettere e oggetti vari, hanno presentato i mille volti dell’artista catalano, il genio con le sue invenzioni, l’uomo con le sue bizzarrie. L’opera visionaria di Dalì è stata sempre alla ricerca di quel “meraviglioso” che André Breton, il teorico del Surrealismo, considerava il fine dell’arte. A maggio, Il Gioco del Lotto ha offerto a bambini e ragazzi i laboratori artistici Io gioco con l’Arte. Fantasognando.


LO SAI CHE...

  • Nella mostra era presente un’unica opera statuaria: il Busto di donna retrospettivo, un bronzo dipinto su cui sono applicati alcuni oggetti di materiali vari, fra i quali alcuni dei temi fondamentali della sua opera, come, ad esempio, le formiche.
  • Il logo del celebre leccalecca Cupha Chups è stato disegnato proprio da Salvador Dalì nel 1969, in circa 1 ora di tempo!
  • Nella sua arte Dalí ha spesso utilizzato il simbolismo: gli “orologi molli” per esprimere la relatività del tempo; l’elefante per rappresentare la distorsione dello spazio; l’uovo come immagine di speranza e di amore. Nelle sue opere compaiono inoltre varie specie animali: le formiche rappresentano la morte; la chiocciola è in stretta connessione con la testa umana, mentre le locuste sono per lui un simbolo di distruzione e paura.

DIAMO I NUMERI

84: gli anni di Dalì
8
marzo: il giorno dell’inaugurazione della mostra
1
ora soltanto: il tempo necessario a Dalì per disegnare il logo del Chupa Chups  
1926: l’anno dell’incontro con Picasso
58
: gli anni trascorsi dall’ultima mostra di Dalì in Italia