Informativa RAEE

Informativa su modalità di raccolta, recupero e smaltimento degli Apparecchi Elettrici ed Elettronici professionali

La Direttiva dell'Unione Europea sui RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e le sue successive revisioni, recepite dalla normativa italiana con il D.Lgs 151/05 e successivamente con il D. Lgs. 49/2014, determina un insieme di obblighi per i soggetti coinvolti nel ciclo di vita delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche.

Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche sono tutte le apparecchiature che dipendono, per un corretto funzionamento, da correnti elettriche o da campi elettromagnetici e le apparecchiature di generazione, trasferimento e misurazione di queste correnti e campi e progettate per essere usate con una tensione non superiore a 1000 volt per la corrente alternata e a 1500 volt per la corrente continua.

Fra le categorie di apparecchi che rientrano in questa definizione vi sono i supporti plastici delle carte prepagate in quanto dotati di un microchip.

Il simbolo del cassonetto barrato, riportato sull'apparecchiatura o sul card carrier dell’apparecchiatura medesima, indica che il prodotto alla fine della propria vita utile deve essere raccolto separatamente dagli altri rifiuti ed avviato a recupero o eventuale smaltimento secondo specifiche modalità e tramite soggetti autorizzati

 Il cliente che intenda disfarsi della carta prepagata in quanto non più attiva, dovrà procedere a spedirla (nella modalità che preferisce: posta ordinaria o raccomandata A/R) a CartaLIS IMEL S.p.A. in Viale del Campo Boario 56/D – 00154 Roma o in alternativa consegnarla gratuitamente presso i centri di raccolta abilitati verificandoli sul sito del centro di coordinamento RAEE o in alternativa sul sito del comune di appartenenza.

Qualora l’apparecchiatura non risulti più attiva e quindi da smaltire, l'adeguata raccolta differenziata per l'avvio successivo dell'apparecchiatura dismessa al riciclaggio, al trattamento e allo smaltimento ambientalmente compatibile, contribuisce ad evitare possibili effetti negativi sull'ambiente e sulla salute e favorisce il reimpiego e/o riciclo dei materiali di cui è composta l'apparecchiatura.

 Lo smaltimento abusivo del prodotto da parte del detentore comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative e/o penali previste dalla normativa vigente.