SuperAbilities: trasformare le diversità in abilità

Coltivare la diversità per favorire una crescita d’impresa sostenibile

Lo dice anche la giovane ambientalista Greta Thunberg, che è affetta da un disturbo dello spettro autistico: date le giuste circostanze, essere diverso è come avere dei superpoteri. E lo sa bene Lottomatica, che quest’anno ha promosso la creazione di un gruppo spontaneo di dipendenti per abbattere all’interno dell’azienda le barriere culturali e architettoniche che limitano le capacità di espressione delle persone diversamente abili. Non solo perché vuole migliorare la qualità della vita dei lavoratori, rendendo l’azienda ancor più inclusiva. Ma anche perché crede che coltivare la diversità sia fondamentale per favorire una crescita sostenibile dell’impresa.

Varie ricerche provano che i lavoratori diversamente abili tendono a essere più creativi. Per adattarsi al mondo che li circonda, queste persone devono necessariamente sviluppare capacità organizzative e di problem-solving, così come persistenza e curiosità – tutti tratti tipici delle mentalità innovative. Oltre al fatto che, avere fra i propri dipendenti persone con sensibilità e abilità diverse, favorisce la creazione di prodotti e servizi più accessibili a tutti.

 

 

Quest’anno, Lottomatica ha lanciato ufficialmente SuperAbilities, un gruppo di lavoro a cui hanno aderito già oltre una sessantina di dipendenti che mira a sensibilizzare sul tema delle disabilità attraverso attività di mentoring e coaching. L’obiettivo è creare un narrato di storie vincenti e punti di forza che contribuiscano a ispirare e superare i preconcetti. Approfondire vari aspetti, da quelli più emotivi a quelli normativi e progettare interventi strutturali per abbattere le barriere architettoniche e favorire la piena integrazione. Questi eventi spaziano da quelli sportivi a quelli educativi e fra questi si sono già tenuti: una Cena al Buio, per assaporare con gli occhi di un non vedente, provando che l’essenziale, a volte, è invisibile; la partecipazione alle mini-maratone Race for the Cure e Stracittadina di Roma, che ha stimolato la collaborazione fra dipendenti per favorire l’accesso anche ai diversamente abili; l’organizzazione di una Giornata del Volontariato, in cui per la prima volta, sono state scelte attività e sedi adatte alla partecipazione di tutti; la creazione di un progetto partecipato per il miglioramento delle infrastrutture aziendali; e l’organizzazione delle SuperAbilities Testimonials, evento per condividere storie vincenti di Superabilità.

 

 

Un successo che ha trasformato il capitolo italiano nell’avanguardia di un gruppo SuperAbilities a livello globale, che sarà lanciato il prossimo ottobre nel quartier generale della casa madre IGT a Providence, negli Stati Uniti. Un’occasione in cui Biccini è stata invitata a raccontare la sua esperienza personale e professionale.

Da disabile fisica quale sono, ho imparato che bisogna guardare sempre le abilità che abbiamo, mai quelle che mancano. Quindi abbiamo deciso di partire da ciò che l’azienda ci offre per poter migliorare la qualità della vita di tutti” conclude Stella.