Se diversità e inclusione fanno crescere l'azienda

D&I: due lettere per il cambiamento

Quando si parla di aziende, sempre più spesso si sente parlare di diversità e inclusione, due leve fondamentali per lo sviluppo delle realtà lavorative.
Nel vocabolario aziendale le parole diversità e inclusione hanno via via acquistato importanza e oggi rappresentano una realtà in grado di trasformare da dentro le organizzazioni, un virus positivo che ne può riscrivere il codice genetico.

Prima di tutto, è bene fare un po' di chiarezza. Con il termine “diversità” ci si riferisce alla “diversity” anglosassone, ovvero l'insieme di tutte le peculiarità che ci caratterizzano come persone: età, sesso, genere, orientamento, abilità o disabilità, appartenenza etnica, nazionalità e così via. Un patrimonio che ognuno porta con sé e che ci rende unici. L'inclusione invece riguarda la messa a frutto della diversità attraverso la creazione di un ambiente fertile, rispettoso e coinvolgente dove le differenze possano manifestarsi e tradursi in prospettive differenti, ricchezza di idee, confronto.
Diversi studi hanno dimostrato come team caratterizzati da differenze siano più produttivi ed efficaci, così come le organizzazioni e i brand “diversity oriented” siano protagonistI di crescite di mercato significative, legate a una maggiore capacità di creare innovazione e a una accresciuta qualità delle scelte operate. Chi ci lavora attrae talenti e comunica bene con i consumatori. Il mercato finale ha dimostrato di valutare le azioni delle aziende D&I, che vengono premiate con un impatto sulle performance.
 


Azioni concrete: Valore D
 


Diversità e inclusione per funzionare devono però diventare parte della cultura aziendale, essere un asset strategico. Per questo è necessario integrarle nei processi ed esercitarle ogni giorno, come si farebbe con una lingua. In questa prospettiva, Lottomatica ha deciso di affiancarsi alle realtà internazionali nella costruzione di best practice, per esempio sottoscrivendo il manifesto per l'occupazione femminile di Valore D.
 


Per capire l'importanza di un progetto come quello di Valore D, associazione di imprese che promuove l'equilibrio di genere e la cultura inclusiva, basti pensare che in Italia solo metà delle donne lavora (il 51,6% delle donne contro il 71, 7% degli uomini) e nel settore privato il divario salariale è pari al 19,6% a parità di ore di lavoro (mentre in Islanda è entrata in vigore una legge che rende illegale il payment gap). Se occupazione femminile e maschile fossero equiparate, si calcola che il PIL dell'Italia crescerebbe del 12%.
 


Sempre con Valore D, Lottomatica ha aderito per il secondo anno a Inspiring Girls. progetto internazionale pensato per sostenere le ragazze nel perseguimento delle proprie aspirazioni. Con più di cento scuole superiori iscritte, il progetto prevede il coinvolgimento di sedici Role Models, professioniste affermate in settori e ruoli diversi dove la presenza femminile è scarsa, chiamate a diventare mentori per un giorno.
Da gennaio a oggi sono stati realizzati già tredici incontri di un'ora ciascuno, durante i quali le professioniste si sono messe a disposizione delle studentesse per abbattere gli stereotipi di genere legati a percorsi di studi e professioni legate a settori in cui il gender gap è ancora molto forte, come quello tecnologico.

L'adesione a Valore D rientra nel progetto più ampio di IGT nato nel 2017 con l'Executive Diversity & Inclusion Council, un team internazionale di profili senior da cui è sorto l'Office of Diversity & Inclusion, responsabile di un piano strategico pensato per consolidare la cultura della D&I del gruppo. Puntando su cinque concetti chiave – Passionate, Pioneering, Responsible, Authentic, Collaborative -, la roadmap punta a realizzare un cambiamento radicale all'interno dell'azienda nell'arco del periodo 2018-2021 attraverso azioni su tutti i fronti, dalla customer satisfaction alla leadership.