Il comparto dei giochi

Lottomatica da anni è leader del mercato italiano regolamentato dei giochi con vincite in denaro. Il comparto dei giochi pubblici è un settore fortemente regolato e le funzioni statali in materia di gioco pubblico in merito alle attività di vigilanza e controllo sul comparto sono esercitate dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. L’articolazione del comparto dei giochi comprende ambiti diversi di regolamentazione che riguardano la legalità e la sicurezza pubblica (e in particolare la normativa antiriciclaggio) la tutela della salute pubblica, il divieto di gioco minorile la tutela del giocatore e gli aspetti di prevenzione del gioco patologico
Inoltre, oltre il quadro nazionale, vigono le regolamentazioni adottate dalle Regioni, le quali introducono diverse disposizioni riguardanti ad esempio la pubblicità dei giochi o prevedendo determinate distanze da luoghi “sensibili” e limitandone l’orario di apertura.
Infine, le caratteristiche e la distribuzione dei punti vendita sono state definite nell’accordo tra Stato ed Enti locali nell’ambito della Conferenza Unificata raggiunto a Settembre 2017 (e tuttora in implementazione).

L’andamento del mercato

Nel 2016 le varie tipologie di gioco regolamentato hanno coinvolto 21,9 milioni di individui, in lieve diminuzione rispetto all’anno precedente e pari al 44,6% di tutta la popolazione di età uguale o superiore ai 18 anni (GFK Eurisko, Osservatorio Giochi, 2017). La raccolta, ovvero l’insieme delle puntate dei giocatori, ha raggiunto complessivamente circa 96 miliardi di euro, la spesa complessiva si è attestata a 19 miliardi di euro e l’introito erariale è stato pari a oltre 10 miliardi di euro (in aumento di 2 miliardi di euro rispetto al 2015).




Nel 2016 circa l’80% delle entrate da gioco è stato restituito ai giocatori come vincite, mentre il 20% restante è costituito dalla spesa del giocatore.

Il fatturato della filiera è stato pari a 9 miliardi di euro, tale importo viene poi distribuito ai vari attori del settore, rappresentati dalla rete commerciale (punti vendita, bar, tabaccai, agenzie, sale da gioco etc.).

Il gioco in Italia coinvolge storicamente tutte le fasce sociali. Per questo il profilo del giocatore medio ricalca quello della popolazione generale per classi di età e per distribuzione sul territorio nazionale, anche se gli uomini mostrano una maggiore propensione al gioco rispetto alle donne.

Per quanto riguarda il comparto dei servizi, dove negli anni recenti si è assistito all’entrata di nuovi competitor, Lottomatica copre una posizione di rilievo in tre ambiti. Nel 2016 Lottomatica Italia Servizi (LIS), anche tramite le sue controllate, ha mantenuto una quota di mercato vicina al 27% nei servizi commerciali, nei pagamenti non domiciliati, una quota superiore al 38%, considerando il mercato esterno a Poste Italiane, e una quota di mercato del 5% nelle carte prepagate.