Mostra Matisse e il suo tempo - Under 30 ingresso gratuito
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Mostra Matisse e il suo tempo -  Under 30 ingresso gratuito

Il Gioco del Lotto sostiene la mostra “Matisse e il suo tempo” che, allestita dal 12 dicembre fino al 15 maggio 2016 nel Palazzo Chiablese di Torino, presenta le opere del grande pittore francese lette attraverso le sue amicizie e gli scambi artistici con altri pittori suoi contemporanei, per coglierne le influenze reciproche e ricostruire le comuni fonti di ispirazione, descrivendo nel contempo lo “spirito del tempo”.

In occasione della mostra, Il Gioco del Lotto ha confermato ancora una volta il suo impegno a sostegno dell’arte e della cultura con un'iniziativa speciale destinata ai giovani appassionati d'arte, offrendo il 7 febbraio l'ingresso gratuito alla mostra per gli under 30.

Inoltre, il 6 e 7 febbraio Il Gioco del Lotto ha offerto due giornate dedicate alle famiglie con i laboratori di Io gioco con l'arte >>

La mostra si svolge a Palazzo Chiablese: il palazzo è tornato all'antico splendore anche grazie ai fondi de Il Gioco del Lotto che hanno permesso il recupero degli ambienti interni in modo da ripristinare il cosiddetto “percorso del Principe”, che dagli appartamenti privati conduceva i duchi di Chiablese alla cappella della Sindone e al Palazzo Reale.

Henri Matisse

Henri Émile Benoît Matisse (1869 - 1954) è stato tra i più importanti...>>

La sede: Palazzo Chiablese

Il Palazzo Chiablese è una dimora signorile torinese...>>

Diamo i numeri

Scopri quali sono i cinque numeri più rappresentativi...>>

Lo sai che?

Nel 1894, Matisse ebbe una figlia, Marguerite...>>

Henri Matisse

Henri Émile Benoît Matisse (1869 - 1954) è stato tra i più importanti artisti del XX sec.: ha aperto la strada a un tipo d'arte che non si accontenta della fedele riproduzione della realtà, mentre i suoi colori vibranti hanno influenzato generazioni di artisti in Europa e in America. 
Dopo gli studi di diritto, nel 1890, cominciò a interessarsi alla pittura.
All'inizio del ‘900, la sua ricerca seguì da una parte le tracce dell'arte di Cézanne, dall'altra fu attratta dal neoimpressionismo, ma ben presto le ampie campiture cromatiche mostrano una ricerca di linguaggio pittorico di rottura nei confronti della tradizione postimpressionista, che appare vicina al gruppo di pittori conosciuti come i fauves.
Il colore sempre meno naturalistico, l'eliminazione della tridimensionalità e soprattutto la piena autonomia pittorica conferita all'immagine, sono le caratteristiche fondamentali della ricerca di Matisse.

La sede: Palazzo Chiablese

Il Palazzo Chiablese è una dimora signorile torinese, situata a sinistra del Palazzo Reale, in Piazza S. Giovanni, nel centro storico di Torino. Il palazzo fu costruito su preesistenze medievali nel secolo XVII e fu dimora, dal 1642, del Cardinale Benedetto Maurizio di Savoia, duca di Chiablese, dal cui titolo prese il nome.
L'edificio, a tre piani, attualmente ospita gli Uffici della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte.
Al suo interno sono visitabili le sale: Salone degli Svizzeri, Camera delle Guardie del Corpo, Camera de' valets à pieds, guardaroba, Camera di parata, Sala da pranzo, Sala degli arazzi, Galleria del Cignaroli.
Dal 1997 è iscritto alla lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO come edificio parte del sito seriale "Residenze Sabaude".

Diamo i numeri

Diamo i numeri

  • 50 - le opere di Matisse esposte in Mostra
  • 7 febbraio - ingresso gratutito alla mostra per gli under 30
  • 10 – le sezioni della mostra
  • 15 maggio 2016 - ultimo giorno per visitare la mostra
  • 30 - l'età dei giovani, al di sotto della quale Il Gioco del Lotto offre un’apertura speciale della mostra
Lo sai che

Lo sai che?

  • Nel 1894, Matisse ebbe una figlia, Marguerite, che gli fece spesso da modella, mentre il figlio Pierre divenne un importante mercante d’arte di New York, che acquistò, negli anni '50, molte opere di Balthus.
  • Dopo la separazione dalla moglie, nel 1939, e il superamento di una grave malattia, Matisse, con l'aiuto degli assistenti realizzò dei grandi collages, chiamati gouaches découpés.
  • "Ho lavorato per arricchire la mia intelligenza, per soddisfare le differenti esigenze del mio spirito, sforzando tutto il mio essere alla comprensione delle diverse interpretazioni dell'arte plastica date dagli antichi maestri e dai moderni."
    Henri Matisse, 1908